Fauna - Appennino nascosto

Appennino nascosto
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ANFIBI: UN'INTERA CLASSE DI VERTEBRATI DA PROTEGGERE
Le risposte dell'esperto David Fiacchini sul loro stato di conservazione e sulle specie dell'Appennino Umbro-Marchigiano
15/07/2021

Il gracidio cadenzato nelle sere primaverili, i piccoli tonfi improvvisi nell'acqua di una pozza, senza riuscire a vederne l'autore: gli anfibi popolano i nostri territori...




IL BIANCONE
Cacciatore di serpenti
23/05/2021


Maestoso come un’aquila e così candido, nel piumaggio delle parti inferiori, da confondersi col cielo lattiginoso delle giornate calde. Il biancone, Circaetus gallicus, detto anche Aquila dei serpenti, è un rapace diurno di grosse dimensioni, appena più piccolo dell’aquila reale, con la quale condivide la famiglia degli Accipitridi.




IL GRUCCIONE
L'arcobaleno in volo
18/11/2020


Un canto inconfondibile, rauco e squillante insieme, che riempie il cielo in tutte le direzioni nelle mattine d’estate. Eppure guardando in alto spesso non riusciamo a scorgerli subito, i gruccioni, nonostante siano gli uccelli più colorati d’Europa.




CAPRIOLO
campione di salto appenninico
07/03/2019


Dalla figura snella e dai tratti più morbidi rispetto al cugino cervo, il capriolo è senza dubbio un degno rappresentate della fauna appenninica.  È un ungulato in realtà originario dell’Europa centrale che, tra passate reintroduzioni e spontanee incursioni da oltralpe, ha colonizzato praticamente ogni zona della penisola, dalla pianura fino a oltre 1000 metri di altitudine. La sottospecie nominale Capreolus capreolus capreolus è quella quasi esclusivamente rappresentata sul nostro Appennino, mentre rimangono popolazioni relitte di capriolo italiano (sottospecie C. capreolus italicus) in poche aree circoscritte al centro e sud della penisola.


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